Corri Mille miglia/ tra stazioni e viscere, fino al boom dei polmoni/ per conoscere il tuo limite, MON FRÈRE/ TI INVITO A RESISTERE. Alberto Dubito
Come una carezza disperata certe canzoni ci accompagnano per giorni, a ripetizione, e diventano una bussola di traiettorie sghembe, una liberazione dai pentagrammi dei pensieri più torbidi. La poesia nasce invece per smuovere le coscienze, aprire fratture interne, è l’atto di cambiare il significato alle emozioni. Non ti consola, anzi ti stressa, ti fa deviare. La poesia è trasformazione, un sabotaggio dell’abitudine.
Il Premio Dubito è nato sulla frontiera aperta tra l’inconsistenza dell’anima e la fisicità conviviale, un tentativo di unire mente e corpo per dare continuità alle tante utopie che si sprigionano quando si ascolta poesia con musica e si trascorre del tempo insieme, rivolgendo il nostro sguardo su un orizzonte solidale più vasto.
Ti invito a resistere raccoglie le poesie de* finalist* del premio Dubito 2025 (Ciolle, Joaquim Merdavic, Fiera della Fine e Margo Sanda), un omaggio al poeta afroamericano Tongo Eisen-Martin, una relazione dei lavori dell’area socio-educativa della Fondazione Premio Alberto Dubito con un testo introduttivo di Sergio Garau.