Se non sei pronto a morire per la libertà, togli quella parola dal tuo vocabolario.
Malcolm X
C’è una storia che l’America ha preferito dimenticare: quella in cui le vittime della segregazione e del razzismo smisero di marciare pacificamente e decisero di rispondere al fuoco.
Nel 1971 il Black Panther Party è ormai al tramonto, decimato dalla repressione poliziesca. È in questo vuoto che alcuni militanti intrapresero la via della clandestinità e della guerriglia urbana. Non più un partito, ma cellule operative; non più comizi, ma espropri e assalti armati.
Costruito con il ritmo incalzante di un thriller politico e il rigore dell’inchiesta giornalistica, Right On! ripercorre la storia del Black Liberation Army (BLA), un’organizzazione clandestina che trovò la sua massima espressione nell’alleanza strategica con la sinistra radicale bianca dei Weathermen, compiendo azioni entrate nell’immaginario collettivo: dalla liberazione di Assata Shakur da un carcere di massima sicurezza, fino all’epilogo di sangue della rapina a un furgone portavalori nel 1981.
Grazie a interviste esclusive ai leader dell’epoca, in queste pagine si riporta alla luce la voce di una generazione che tentò l’assalto al cielo, convinta che la rivoluzione fosse ancora possibile.
Illustrazione di copertina Paper Resistance