www.ondarossa.info, febbraio 2026 Intervista a Kenobit, Assalto alle piattaforme
Con Kenobit per imparare come e perché sperimentare il fediverso; nuove evidenze della tossicità dei social media commerciali; il ransomware alla Sapienza e il blocco dei siti delle olimpiadi sono davvero entrambi frutto di un attacco russo?
Iniziamo la puntata con l’intervista a Kenobit che non siamo riusciti a fare la settimana scorsa: parliamo del suo libro Assalto alle piattaforme e facciamo una panoramica del fediverso. I social media danno dipendenza “by design”: è quello che mostrano sia dei documenti pubblicati da Tech Oversight , basati su inchieste giudiziarie negli Usa; sia il recente pronunciamento della commissione europea su Tiktok, che viene considerato non conforme al Digital Service Act perché i meccanismi che sono alla base (e che stanno alla base di tutti i social) creano dipendenza. Gli hacker filorussi sono intorno a noi? Commentiamo le recenti notizie del ransomware che ha bloccato i servizi dell'Università Sapienza di Roma, insieme a quelle degli altri attacchi che riguardano siti internet connessi alle olimpiadi invernali, cercando di confrontare gli articoli usciti sui giornali con le evidenze a nostra disposizione.
Qui l'intervista
www.usthemyours.com, febbraio 2026 Kenobit, Assalto alle piattaforme
Sono molti i libri che parlano della colonizzazione di internet da parte di compagnie private e della sua trasformazione, nell’esperienza ora più comune di accesso – tramite smartphone e piattaforme – in una sorta di tv “personalizzata sui dati utente” sempre meno bidirezionale e sempre più imbottita di mortifera pubblicità mirata. Ma non sono tanti quelli che offrono una via d’uscita da questa situazione. La caratteristica del libro appena pubblicato da Kenobit è quella di proporre al lettore non solo un accurato racconto della faticosissima vita del content creator a caccia di like o di cuoricini su piattaforme eterodirette da colossi dell’infotainment, ma anche di un metodo di detox e di cura per chi, rimasto ingarbugliato nei meccanismi prestazionali delle piattaforme, abbia voglia di cambiare marcia o addirittura gioco. Il testo appena pubblicato da Agenzia X propone diversi percorsi di rinascita mirati all’emancipazione dalle piattaforme dei techbros, i multimiliardari amici di Trump, e il passaggio graduale a strumenti liberi e trasparenti, alla comunicazione orizzontale, autogestita, non drogata dal business né dal controllo censorio delle piattaforme. È un manuale agilissimo che unisce teoria e pratiche di liberazione. È accessibile a tutt* e si legge con grande piacere.
di Pablito el Drito
Rockerilla, febbraio 2026Assalto alle piattaforme di Kenobit
di Gianluca Servetti